Flight to safety
Ci sono momenti storici, quando il clima internazionale si fa pesante, in cui cambia tutto senza che ce ne accorgiamo davvero, smettiamo di fare progetti, smettiamo di desiderare, smettiamo, lentamente, di rischiare o anche semplicemente di decidere.
È quello che gli economisti chiamano flight to safety: la corsa verso ciò che percepiamo come rifugio.
Le ricerche degli ultimi anni dicono qualcosa di interessante.
Nei momenti di incertezza le persone fanno tre cose, in modo molto concreto:
• privilegiano ciò che è vicino (luoghi, relazioni, decisioni più gestibili)
• investono in esperienze che danno senso, più che in quelle che impressionano
• cercano stabilità emotiva prima ancora che sicurezza oggettiva
Ed è qui che si apre uno spazio diverso, forse più interessante, perché nei momenti complessi non serve fermarsi, stoppare tutto, sospendere ogni decisione ma serve cambiare angolo di osservazione. Magari non è il tempo dei grandi salti ma può essere il tempo delle scelte più consapevoli e a volte, è proprio da qui che nascono i progetti migliori.
COME PENSARE A UN NUOVO SPAZIO IN CUI VIVERE, IN CUI SENTIRSI BENE E PROTETTI. 😉